L.O.R.R. – Lingua, Orientamento, Riconoscimento, Reti con i CPIA

Anno scolastico

L.O.R.R. è un progetto FAMI coordinato dalla rete RIDAP per il riconoscimento delle competenze pregresse, la lingua per il lavoro e l’orientamento

Presentazione

Data

dal 1 Ottobre 2025 al 30 Settembre 2027

Descrizione del progetto

L.O.R.R. – Lingua, Orientamento, Riconoscimento, Reti con i CPIA è un progetto nazionale finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – FAMI 2021-2027.

Il progetto è coordinato dalla RIDAP – Rete Italiana Istruzione degli Adulti per il tramite del CPIA 2 metropolitano di Bologna “Eduard C. Lindeman”, in qualità di istituzione scolastica capofila, e coinvolge i CPIA e le scuole con percorsi di istruzione degli adulti presenti sul territorio nazionale.

L.O.R.R. intende rafforzare la capacità dei CPIA di accompagnare i cittadini di Paesi terzi nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa, attraverso:

  • il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite in contesti formali, non formali e informali;
  • il potenziamento delle competenze linguistiche connesse ai contesti professionali;
  • l’attivazione di servizi individualizzati di orientamento formativo e lavorativo;
  • il consolidamento delle reti territoriali tra CPIA, istituzioni, servizi per il lavoro, enti di formazione, imprese e Terzo settore.

Il progetto ha una durata di 24 mesi, un ambito territoriale nazionale e un finanziamento complessivo di 2.000.000 di euro.

Codice progetto: PROG-1152
CUP: C31I25000550006

 

Governance

RIDAP – Rete Italiana Istruzione degli Adulti c/o CPIA 2 metropolitano di Bologna “Eduard C. Lindeman”
Istituzione scolastica capofila della rete RIDAP – Beneficiario capofila e responsabile del WP0 e del WP1.

CPIA La Spezia Partner di progetto e responsabile del WP3 – Orientamento e reti territoriali.

CPIA 1 Varese Partner di progetto e responsabile del WP2 – Lingua italiana per il lavoro.ù

Attività

Il progetto è articolato in tre principali Work Package operativi, ai quali si aggiungono le attività trasversali di coordinamento, gestione, monitoraggio, valutazione e comunicazione.

WP1 – Riconoscimento e valorizzazione delle competenze pregresse

Il Work Package sviluppa un modello condiviso per l’individuazione e la valorizzazione degli apprendimenti acquisiti dalle persone adulte nel corso della vita, anche nei Paesi di origine e nei contesti lavorativi, familiari, sociali e di volontariato.

Le principali attività comprendono:

·       costituzione di una Comunità di pratica nazionale;

·       formazione degli operatori;

·       elaborazione del quadro metodologico nazionale;

·       predisposizione di linee guida e strumenti operativi;

·       individuazione e attivazione dei Punti L.O.R.R.;

·       sperimentazione dei colloqui e delle procedure di messa in trasparenza;

·       costruzione del dossier personale delle evidenze;

·       valutazione delle competenze;

·       rilascio di attestazioni digitali e Open Badge;

·       realizzazione di un portale applicativo nazionale dedicato.

La sperimentazione prevede l’utilizzo di riferimenti condivisi, tra cui il Sistema nazionale di certificazione delle competenze, il Quadro europeo e nazionale delle qualificazioni, l’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni, ESCO e i principali framework europei delle competenze.

WP2 – Lingua italiana per il lavoro

Il Work Package prevede la progettazione e la realizzazione di percorsi linguistici finalizzati all’inserimento e alla permanenza nel mercato del lavoro.

I percorsi integrano:

·       italiano settoriale;

·       lessico professionale;

·       comunicazione nei contesti lavorativi;

·       comprensione di istruzioni e documentazione;

·       salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

·       competenze digitali di base;

·       conoscenza dei diritti e dei doveri dei lavoratori.

Le attività sono sviluppate con particolare riferimento ai settori dell’edilizia e della cantieristica, della falegnameria e della meccanica, anche attraverso il raccordo con imprese, enti di formazione e soggetti territoriali.

WP3 – Orientamento e reti territoriali

Il Work Package promuove l’attivazione di servizi di orientamento specialistico presso i CPIA.

Gli sportelli accompagnano i cittadini di Paesi terzi nella:

·       lettura dei bisogni e delle aspirazioni personali;

·       ricostruzione delle esperienze formative e professionali;

·       conoscenza delle opportunità di istruzione e formazione;

·       individuazione dei servizi territoriali;

·       definizione di un progetto personale formativo e professionale;

·       connessione con i servizi per il lavoro, gli enti di formazione e il sistema produttivo.

L’attività contribuisce alla costruzione di reti territoriali stabili e alla definizione di modalità condivise di presa in carico e accompagnamento.

 

Destinatari

Il progetto è rivolto prioritariamente a:

·       cittadini maggiorenni di Paesi terzi regolarmente presenti in Italia;

·       adulti migranti in condizione di fragilità o vulnerabilità;

·       persone con esperienze formative o professionali maturate nei Paesi di origine;

·       cittadini che necessitano di rafforzare le competenze linguistiche per l’accesso al lavoro;

·       persone che richiedono un servizio di orientamento formativo e professionale;

·       docenti, personale ATA e operatori dei CPIA e delle scuole con percorsi di secondo livello.

Il progetto prevede il coinvolgimento complessivo di circa 2.700 cittadini di Paesi terzi, oltre alla formazione e qualificazione degli operatori del sistema dell’istruzione degli adulti.

 

Risultati attesi

Attraverso L.O.R.R. saranno realizzati:

·       un quadro metodologico nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze pregresse;

·       linee guida operative rivolte ai docenti e agli operatori;

·       una Comunità di pratica nazionale;

·       una rete di Punti L.O.R.R. distribuiti sul territorio nazionale;

·       strumenti comuni per il colloquio, la raccolta e la valutazione delle evidenze;

·       un dossier digitale delle competenze;

·       un portale applicativo nazionale;

·       attestazioni digitali e Open Badge delle competenze;

·       percorsi di italiano per il lavoro;

·       sportelli territoriali di orientamento;

·       accordi e reti di collaborazione tra istruzione, formazione, lavoro e territorio;

·       materiali formativi, strumenti operativi e documentazione riutilizzabili dai CPIA.

Il progetto intende inoltre consolidare un modello trasferibile e sostenibile, utilizzabile anche dopo la conclusione del finanziamento FAMI.

 

 

Obiettivi

Obiettivo generale

Rafforzare il ruolo dei CPIA quali presìdi territoriali per l’apprendimento permanente, l’inclusione e l’inserimento socio-lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, attraverso la sperimentazione di strumenti, procedure e servizi condivisi a livello nazionale.

Obiettivi specifici

  1. Definire un modello nazionale per l’individuazione, la messa in trasparenza, la valutazione e la valorizzazione delle competenze pregresse.
  2. Formare una comunità di pratica nazionale composta da docenti e operatori dei CPIA e delle scuole con percorsi di secondo livello.
  3. Attivare una rete nazionale di Punti L.O.R.R. per l’accompagnamento degli adulti migranti nella ricostruzione delle esperienze formative, professionali e personali.
  4. Sviluppare strumenti digitali per la gestione del dossier delle evidenze, del portfolio personale e delle attestazioni delle competenze.
  5. Realizzare percorsi di italiano per il lavoro, con particolare attenzione ai linguaggi e alle competenze richieste nei settori produttivi maggiormente interessati dalla presenza di lavoratori migranti.
  6. Attivare servizi di orientamento individualizzato per facilitare l’accesso alla formazione, ai servizi territoriali e alle opportunità di inserimento lavorativo.
  7. Rafforzare la collaborazione tra CPIA, istituzioni pubbliche, servizi per il lavoro, imprese, enti di formazione professionale e organizzazioni del Terzo settore.